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24 gennaio 2019: GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’AVVOCATO IN PERICOLO DEDICATA AGLI AVVOCATI TURCHI

 

In Turchia, la situazione degli avvocati è difficile da molti anni. Questo è il motivo per cui per la seconda volta la giornata internazionale degli avvocati in pericolo è consacrata agli avvocati in Turchia.

Negli anni ’90 alcuni avvocati come Fuat Erdogan, Faik Candan, Şevket Epözdemir, Medet Serhat sono stati assassinati. Negli anni successivi l’insicurezza e gli attacchi nei confronti degli avvocati non sono mai cessati.

Dopo il 2011, molti avvocati sono stati vittime di arresti e processi di massa.

Nel novembre del 2011, 50 avvocati sono stati arrestati perché hanno difeso Abdullah Öcalan: İbrahim Bilmez, Cengiz Çiçek, İrfan Dündar, Ömer Güneş, Emran Emekçi, Hatice Korkut, Faik Özgür Erol, Cengiz Kapmaz, Sabahat Zeynep Arat, Sıddık Bal, Hüseyin Karsu. Asya Ülker, Aydın Oruç, Bedri Kuran, Baran Pamuk, Mehmet Bayraktar, Mehmet Deniz Büyük, Nezahat Paşa Bayraktar, Osman Çelik, Sabahattin Kaya, Serkan Akbaş, Mehmet Nuri Deniz, Cemal Demir, Cemo Tüysüz, Davut Uzunköprü, Doğan Erbaş, Erdal Safalı, Ergün Canan, Fırat Aydınkaya, Fuat Coşacak, Hakzan Sadak, Hüseyin Çalışcı, Mehmet Sabır Taş, Mehmet Sani Kızılkaya, Mehmet Ayata, Mensur Işık, Meral Atasoy Atan, Mizgin Irgat, Muharrem Şahin, Muhdi Öztüzün, Mustafa Eraslan, Nevzat Anuk, Servet Demir, Şakir Demir, Şaziye Önder, Ümit Sisligün, Yaşar Kaya, Yalçın Sarıtaş, Ayşe Batumlu, Veysel Vesek.

Alcuni di loro sono rimasti in prigione per più di due anni e mezzo ed il processo è ancora in corso.

Nel gennaio del 2013 c’è stato un altro arresto di massa nei confronti dell’associazione degli avvocati progressisti (CHD).

22 avocati: Selçuk Kozağaçlı Barkın Timtik, Ebru Timtik, Günay Dağ, Naciye Demir, Sükriye Erden, Nazan Betül Vangölü Kozağaçlı, Avni Güçlü Sevimli, Güray Dağ, Gülvin Aydın, Efkan Bolaç, Taylan Tanay,Serhan Arıkanoğlu, Zeki Rüzgar, Mümin Özgür Gider, Metin Narin, Sevgi Sönmez, Özer, Alper Tunga Saral, Rahim Yılmaz, Selda Yılmaz Kaya, Oya Aslan, Özgür Yılmaz sono stati processati e 9 di loro sono rimasti in prigione per un periodo che va dai  9 ai 14 mesi. Il processo è ancora in corso.

Gli arresti di massa sono stati seguiti da successive operazioni nei confronti di altri 12 avvocati nel 2016.

Due avvocati dell’associazione degli avvocati per la libertà (ÖHD), Ramazan Demir e Ayşe Acinikli, sono rimasti in prigione per più di 6 mesi. L’Inchiesta nei confronti dei membri dell’associazione ÖHD, che vivono e lavorano a Istanbul e in città curde come Diyarbakır, Van, Antep, Mardin, Urfa, prosegue.

A seguito del colpo di stato del luglio 2016 in Turchia, i difensori dei diritti umani, gli avvocati, gli attivisti politici, gli studenti universitari, i giornalisti ed i magistrati rischiano sempre di essere arrestati. Secondo il rapporto del Comitato dell’alto commissario dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite alla fine del 2017 circa 570 avvocati sono stati arrestati, 1470 sono hanno subito azioni penali e 79 sono stati condannati a lunghe pene detentive.

Nella maggior parte dei casi gli avvocati sono accusati di appartenere a delle organizzazioni terroristiche e, dopo il 2016 di avere rapporti con l’organizzazione Gülen.

Gli avvocati sono spesso assimilati ai clienti che difendono.

Almeno 14 presidenti di Ordini sono stati arrestati e detenuti. La detenzione non è il solo rischio in cui incorrono gli avvocati. Alcuni avvocati sono sottoposti a procedimenti penali che gli impediscono di rappresentare i loro clienti su questioni politiche e sono quindi privati della possibilità di esercitare liberamente la professione.

I decreti che sono stati adottati durante lo stato d’emergenza hanno permesso di chiudere alcune organizzazioni di avvocati tra cui l’organizzazione degli avvocati progressisti (ÇHD), gli avvocati per la libertà (ÖHD), l’associazione degli avvocati della Mesopotamia (MHD) e l’associazione dei giudici e dei procuratori Yar-Sav.

Nel settembre del 2017, 15 avvocati sono stati arrestati: Ahmet Mandacı, Aycan Çiçek, Ayşegül Çağatay, Aytaç Ünsal, Barkın Timtik, Behiç Aşçı, Didem Baydar Ünsal, Ebru Timtik, Engin Gökoğlu, Naciye Demir, Özgür Yılmaz, Süleyman Gökten, Şükriye Erden, Yağmur Ereren Evin et Zehra Özdemir. A questi arresti è seguito l’arresto di due altri avvocati, Selçuk Kozağaçlı a novembre e Yaprak Türkmen a dicembre. Un altro avvocato è stato rilasciato e altri due mandati d’arresto sono stati emanati.

I 17 avvocati sono membri dell’Associazione degli avvocati progressisti (ÇHD) tra cui Selçuk Kozağaçlı, presidente dell’associazione ÇHD.

Alcuni avvocati in Turchia sono sottoposti ad azioni penali. Alcuni sono sotto controllo giudiziario con l’obbligo di non viaggiare. Ad oggi, più di 218 avvocati sono stati condannati a delle pene pesanti di detenzione dopo il 15 luglio 2016. Più di 100 avvocati sono stati condannati nel 2018.

Documento completo: http://www.protect-lawyers.com/oiad-content/uploads/2019/01/wa_bdp_avocat-en-danger_a4.pdf

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