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Ajit Nayak

Avvocato India
Assassinated

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Cause seguite :

 

Parigi,  3 agosto 2018,

 

L’Osservatorio Internazionale degli avvocati in pericolo (a seguire OIAD) denuncia l’assassinio dell’avvocato  indiano Ajit Nayak, presidente del Consiglio Municipale di Dandeli e militante per la tutela dell’ambiente. L’avvocato è stato membro attivo del movimento Kali Bachao Andolan (Movimento per la preservazione del fiume Kali contro l’inquinamento industriale). Ha contrastato l’applicazione di riforme da parte dell’Autorità di regolamentazione immobiliare nella città di Karnataka e ha lottato contro la corruzione.

Il 27 luglio 2018, Aijit Nayak è stato assassinato all’uscita del suo studio a Dandeli. È stato pugnalato da 3 uomini che sono poi fuggiti.

L’avvocato militava attivamente per diverse cause: la preservazione del fiume Kali, l’indipendenza della scarpata di Dandeli e la lotta contro la corruzione. Secondo la polizia, l’assassinio è motivato per l’attività di militante di Ajit Nayak.

Un uomo è stato arrestato per l’omicidio dell’avvocato a causa si un affare di corruzione legato all’assegnazione di un terreno sul fiume Kali. Gli atri due responsabili non sono stati ancora identificati.

A seguito del  assassinio di Ajit Nayak gli avvocati del distretto di Uttara ((Karnataka del Nord), di Karwar e di Sirsi hanno boicottato i tribunali.

L’Oiad ci tiene a presentare le sue più sincere condoglianze alla famiglia di Ajit Nayak.

L’Oiad richiama le autorità indiane a rispettare i Principi fondamentali relativi al ruolo degli ordini degli Avvocati adottati dalle Nazioni Unite all’Avana nel 1990  eche prevedono quanto segue:

Qualora la sicurezza degli avvocati è minacciata nell’esercizio delle proprie funzioni, gli stessi devono essere protetti dalle autorità come si convienePrincipio 17

« Gli avvocati come tutte i cittadini, devono usufruire della libertà di espressione, di credenza, di associazione e riunione. In particolare, hanno diritto di partecipare a discussioni pubbliche riguardanti il diritto, l’amministrazione della giustizia e la promozione e la protezione dei diritti dell’uomo e di aderire a delle organizzazioni locali, nazionali od internazionali o di costituirne e di assisterne alle riunioni senza subire  restrizioni professionali. Nell’esercizio dei loro diritti gli avvocati devono assumere una condotta conforme alla legge e alle norme riconosciute dalla deontologia della professione di avvocato” Principio 23